Castello di Melfi
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Il Castello di Melfi

Melfi oggi: Una città moderna con un cuore antico Melfi, situata nella provincia di Potenza, è una città che mescola modernità e storia in modo affascinante. Sebbene sia oggi un centro urbano in espansione, conserva un cuore antico che attrae i visitatori più curiosi. Il centro storico di Melfi è ricco di antichi palazzi, vicoli suggestivi, porte fortificate e numerose chiese, tra cui la maestosa Cattedrale. Tuttavia, il vero simbolo della città è il possente Castello di Melfi, che domina dall'alto di una collina di origine vulcanica, mantenendo ancora la sua antica cinta muraria​ (Basilicata Turistica)​​ (Italia.it)​.

Storia del Castello di MelfiIl Castello di Melfi fu costruito nell'XI secolo da Guglielmo d’Altavilla sui resti di una precedente fortificazione. Federico II di Svevia, imperatore del Sacro Romano Impero, lo risistemò e ampliò, rendendolo una delle sue residenze preferite. Durante il Cinquecento, il castello divenne dimora della famiglia Doria e fu sede di vari concili ecumenici. La sua pianta poligonale e le otto torri – tre a pianta poligonale e cinque a pianta quadrata – testimoniano l'importanza strategica e militare di questo imponente edificio​ (Wikipedia)​​ (ITALY Magazine)​.

Architettura e CaratteristicheIl castello presenta una struttura complessa con una parte centrale circondata da una cinta muraria. Una delle torri più affascinanti è la torre ovest, detta "baluardo del lione", che si distingue per una sporgenza a forma di nido, legata alla leggenda dell’aquila imperiale di Federico II. Gli ingressi al castello sono quattro, tre dei quali risalgono all'epoca angioina. Il quarto ingresso, il più riconoscibile, è quello attualmente utilizzato per accedere al maniero. Sopra questo ingresso si trova una lapide dedicata ai prìncipi Zenobia del Carretto e Andrea I Doria, costruita in segno di amicizia e pace durante la loro visita a Melfi nel 1558​ (Basilicata Turistica)​.

Il Museo Nazionale del MelfeseOggi, il Castello di Melfi ospita il Museo Nazionale del Melfese, dove sono esposti reperti archeologici di grande valore, raccolti nelle tombe ritrovate nella zona del Vulture-Melfese. Tra i reperti più importanti c'è il Sarcofago di Rapolla, un artefatto di origine asiatica risalente alla seconda metà del II secolo, che raffigura il defunto sdraiato sul coperchio​ (Basilicata Turistica)​​ (Italia.it)​.

Misteri e LeggendeIl castello è avvolto da numerose leggende, inclusa quella del nido dell'aquila imperiale nella torre ovest e i racconti di tesori nascosti. Questi elementi leggendari, insieme alla sua storia tumultuosa, rendono il Castello di Melfi un luogo affascinante per i visitatori​ (Wikipedia)​​ (Italia.it)​.

Informazioni Pratiche

  • Orari di Apertura: Aperto generalmente dalle 9:00 alle 19:00, ma è consigliabile verificare gli orari aggiornati sul sito ufficiale.
  • Biglietti: Il costo del biglietto è di circa €5 per adulti, con sconti per bambini, studenti e anziani.

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