Il Castello di Miglionico, situato nell'omonimo borgo in provincia di Matera, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura militare normanna in Basilicata. La sua fama è indissolubilmente legata alla celebre 'Congiura dei Baroni' del 1485, evento cruciale della storia del Regno di Napoli.
Costruito in epoca normanna, il castello sorge su un'altura che domina la valle del fiume Bradano e le colline circostanti. La sua posizione strategica permetteva il controllo delle antiche vie di comunicazione che collegavano la costa ionica con l'entroterra lucano.
L'architettura del castello riflette le diverse fasi costruttive succedutesi nei secoli. Il nucleo originario normanno fu ampliato e modificato durante il periodo angioino e aragonese. La struttura presenta una pianta irregolare con torri cilindriche e cortine murarie che seguono l'andamento naturale del terreno.
Il 16 agosto 1485, nelle sale del Castello di Miglionico si svolse la famosa Congiura dei Baroni, orchestrata da Francesco Coppola, conte di Sarno, e altri nobili del regno contro re Ferdinando I d'Aragona. Questo evento storico, che mirava a rovesciare il sovrano aragonese, fallì drammaticamente e portò all'arresto e alla condanna a morte dei congiurati.
La fortezza presenta numerosi elementi architettonici di grande interesse: le sale interne conservano tracce di decorazioni affrescate, mentre il sistema difensivo include caditoie, feritoie e passaggi segreti. La torre principale, alta circa 30 metri, offre una vista panoramica sulla campagna materana.
Durante il periodo feudale, il castello fu residenza di importanti famiglie nobiliari, tra cui i Del Balzo, i Sanseverino e i Revertera. Ogni famiglia contribuì alle trasformazioni architettoniche dell'edificio, adattandolo alle esigenze difensive e residenziali dell'epoca.
Oggi il Castello di Miglionico è oggetto di continui studi storici e archeologici che ne stanno rivelando nuovi aspetti. È possibile visitare le sale principali e ammirare i resti delle antiche fortificazioni, immergendosi nella storia di uno dei luoghi più suggestivi e significativi della Basilicata medievale.
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