Castello Medievale di Stigliano
7 min
|
Castelli storici

Il Castello Medievale di Stigliano, situato nell'omonimo comune in provincia di Matera, rappresenta una delle fortificazioni più significative della Basilicata meridionale. Arroccato su un'altura che domina il borgo e la valle del fiume Sauro, questo castello ha svolto per secoli un ruolo strategico nel controllo del territorio compreso tra l'entroterra lucano e le zone collinari che scendono verso la costa ionica, testimoniando una ricca storia feudale che ha lasciato tracce indelebili nel tessuto urbano e sociale della comunità.

Le origini del Castello di Stigliano risalgono al periodo normanno (XI-XII secolo), quando fu edificata una prima struttura difensiva per consolidare il controllo normanno su questo territorio strategico. La posizione del castello, posto su uno sperone roccioso che offre un controllo visivo completo sulla valle del Sauro e sui territori circostanti, lo rese un punto chiave nel sistema difensivo della Basilicata orientale. Durante questo periodo, il castello serviva come presidio militare e come centro di controllo delle vie di comunicazione che attraversavano questo settore della regione.

L'architettura del castello presenta le caratteristiche tipiche delle fortificazioni medievali lucane. La struttura originaria comprendeva un mastio centrale, torri di avvistamento, mura perimetrali fortificate e un sistema difensivo articolato su più livelli. Le mura, costruite in pietra locale con tecnica a sacco, mostrano ancora oggi la robustezza costruttiva che ha permesso al castello di resistere nei secoli agli eventi storici e naturali. Le tecniche murarie utilizzate, con alternanza di conci squadrati e pietrame irregolare, testimoniano le diverse fasi costruttive che si sono succedute dal periodo normanno fino all'epoca aragonese.

Durante il periodo svevo, sotto Federico II, il castello acquisì maggiore importanza strategica all'interno del sistema difensivo del Regno di Sicilia. L'imperatore, nella sua riorganizzazione del controllo territoriale del Mezzogiorno, fece rafforzare numerose fortificazioni della Basilicata, incluso il castello di Stigliano. In questo periodo, la struttura divenne sede di un presidio imperiale e centro amministrativo per la riscossione delle imposte feudali nel vasto territorio circostante.

In epoca angioina e aragonese, il Castello di Stigliano passò sotto il controllo di diverse potenti famiglie feudali che si succedettero nella signoria del feudo. Tra i feudatari che governarono Stigliano vi furono i Sanseverino, una delle casate più influenti del Regno di Napoli, che mantennero il possesso del castello e del feudo per un lungo periodo. Durante la loro signoria, il castello subì importanti trasformazioni: dalla sua funzione prettamente militare fu progressivamente adattato anche a residenza nobiliare, con l'aggiunta di ambienti abitativi più confortevoli, cortili interni, cappelle private e decorazioni architettoniche.

Il borgo di Stigliano si è sviluppato alle pendici del castello, conservando un tessuto urbanistico di origine medievale di notevole fascino e autenticità. Il centro storico è caratterizzato da un dedalo di viuzze strette e tortuose, scalinate in pietra che si arrampicano lungo i pendii, case antiche con caratteristici portali e balconi, chiese storiche e piccole piazze. Questo impianto urbano testimonia secoli di vita feudale e crea un'atmosfera suggestiva dove il tempo sembra essersi fermato. Il rapporto stretto tra castello e borgo documenta la tipica organizzazione sociale del periodo medievale, dove la fortificazione era il centro del potere politico, militare ed economico.

Uno degli aspetti più interessanti di Stigliano è la ricchezza del suo patrimonio architettonico e religioso. Il borgo ospita numerose chiese storiche che testimoniano l'importanza religiosa e culturale che questo centro ebbe nel corso dei secoli. Tra queste, spiccano chiese con pregevoli opere d'arte, affreschi medievali e strutture architettoniche di notevole valore. Il castello era strettamente collegato a questa dimensione religiosa, fungendo da punto di riferimento per l'organizzazione ecclesiastica del territorio.

L'evoluzione storica del castello riflette le trasformazioni sociali ed economiche che hanno interessato la Basilicata nel corso dei secoli. Dal suo ruolo di fortificazione militare medievale, il castello divenne gradualmente un simbolo del potere feudale e un centro di organizzazione della vita economica e sociale della comunità. Le diverse stratificazioni architettoniche testimoniano questa evoluzione e permettono di leggere la storia del territorio attraverso le pietre della fortificazione.

La posizione del castello offre panorami spettacolari sulla valle del Sauro e sulle colline circostanti. Da questa altura, lo sguardo spazia su un paesaggio collinare caratterizzato da boschi, coltivazioni e piccoli borghi, offrendo un colpo d'occhio di grande suggestione. Questa posizione panoramica testimonia l'importanza strategica del castello nel controllo visivo del territorio e rende la visita un'esperienza che unisce storia e bellezze naturali.

Oggi il Castello di Stigliano, pur mostrando i segni del tempo e delle vicende storiche, conserva ancora elementi architettonici significativi che permettono di apprezzare la sua antica struttura. Sono visibili resti del mastio medievale, tratti delle mura perimetrali, torri parzialmente conservate e ambienti che testimoniano le diverse fasi costruttive. La fortificazione continua a dominare il paesaggio del borgo, rappresentando un simbolo identitario per la comunità locale.

Visitare il Castello Medievale di Stigliano significa intraprendere un viaggio nella storia feudale della Basilicata meridionale, scoprire un borgo autentico che ha saputo preservare la sua identità storica e immergersi in un contesto paesaggistico di grande fascino, dove le testimonianze medievali si fondono con la bellezza della natura lucana creando un'esperienza culturale ricca e suggestiva.

Guida Turistica Forge

Guida Turistica Forge

Guida Turistica Forge
|
Specialista in storia medievale italiana