Il Castello Tramontano si erge sulla collina di Lapilli a Matera, dominando la città dei Sassi con la sua imponente presenza. Fu iniziato tra il 1501 e il 1503 dal conte Giancarlo Tramontano, ambizioso uomo d'affari di origini campane che divenne barone e successivamente conte di Matera nel XV secolo.
Questo castello è considerato un esempio di architettura aragonese, testimonianza del desiderio del conte di consolidare il suo potere sulla città. La sua costruzione doveva rappresentare il simbolo del dominio sulla città, ma i rapporti tesi con i materani, dovuti anche a politiche fiscali ritenute vessatorie, fecero sì che il castello fosse percepito come una fortificazione contro la città piuttosto che per essa.
L'assassinio del conte Tramontano nel dicembre del 1514 interruppe bruscamente i lavori di costruzione, lasciando il castello incompiuto. Questo drammatico evento ha cristallizzato per sempre la storia di questa struttura, che non venne mai completata secondo il progetto originale.
Nonostante il suo stato incompiuto, il Castello Tramontano rimane un simbolo di potere e ambizione, oltre che una testimonianza preziosa dell'architettura militare del Rinascimento. La sua posizione strategica offre una vista panoramica sulla città di Matera e sui famosi Sassi, patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Oggi, grazie ai proventi del Gioco del Lotto dal 2008, è in corso un importante lavoro di restauro per preservare questo prezioso patrimonio storico. Il castello rappresenta una tappa fondamentale per comprendere la storia complessa e affascinante di Matera.
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